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Introducono
la serata il Vicepresidente del Consiglio André Laničce e Roberto
Zanetti, collaboratore del centro studi "Alessandro
Milano".
Il
volume raccoglie preziose testimonianze sui desaparecidos italiani
attraverso il racconto diretto dei pochi sopravvissuti, dei
famigliari e di testimoni che vissero quei tragici anni in
Argentina.
«Senza oggetto del dolore non c'č dolore possibile e le ferite
continueranno a sanguinare indefinitamente... Quando naufraga un
peschereccio e "scompaiono" persone i cui corpi non sono
recuperati in mare, i famigliari continuano a cercarli, aspettando
contro ogni ragionevole speranza; e fantasticano con le ipotesi piů
cervellotiche... Per questo, non inganniamoci, le madri e i
famigliari ... continueranno a muoversi nella storia del nostro
paese e non solo in Plaza de Mayo, fino a che non riusciremo a
trovare fra tutte una forma effettiva di giustizia legale, storica e
sociale.»
«Il giorno del sequestro arrivarono tre o quattro macchine, quei
famosi Ford Falcon, da cui uscirono tipi con facce truculente e
armati che ci apostrofarono: "Questo č un arresto!"»
Vera Vigevani Jarach č nata a Milano nel 1928 ed emigrata in
Argentina nel 1939 dopo le leggi razziali. Č stata per 40 anni
redattrice dell'agenzia ANSA di Buenos Aires e per lungo tempo
collaboratrice del supplemento letterario «Tuttolibri» della «Stampa»
di Torino. Č coautrice dei libri Tante voci, una storia. Italiani
ebrei in Argentina 1938-1948 e Los chicos del exilio. Argentina
(1975-1984). Fa parte delle "Madri di Plaza de Mayo - Línea
Fundadora", della "Fundación Memoria Histórica y Social
Argentina" e della "Asociación de familiares de
desaparecidos judíos".
Carla Tallone č nata a Buenos Aires nel 1959 da genitori
italiani. Dopo la scomparsa del fratello Renato si č trasferita in
Italia dove si č laureata in Lingue all'Universitŕ di Milano. Ha
tradotto libri di poesia e teatro, e testi per bambini ed
adolescenti. Rientrata in Argentina, dirige l'azienda creata dal
padre.
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