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dalla
Valle
I
quaderni
del Noir
L'impianto
di Dolonne
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ultimo
aggiornamento
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Altre pubblicazioni curate
dal progetto
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dalla Valle
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Il "progetto Intra montes",
come si può leggere nella scheda storica, é "figlio" di una
precedente esperienza editoriale interrottasi bruscamente nel giugno 1998.
Nel periodo di
"interregno" fra questa data e la nascita vera e propria del primo
numero della rivista, furono pubblicati i due "instant book" di cui
proponiamo di seguito i sommari; un "ponte", grazie al quale, mentre
veniva portato avanti il lavoro di sperimentazione della filosofia dell’andare
oltre (soprattutto oltre la logica del pro o contro, vera tomba di ogni
prospettiva di crescita sia soggettiva che collettiva), maturavano le condizioni
necessarie per impostare il seguito del percorso.
"Per questo - si leggeva
nell'editoriale di dalla Valle 12 - nonché per il sottile gusto di
conoscere e far conoscere, "...siamo ancora qui ..." a
raccontare diversi modi di essere e di presentarsi della nostra comunità,
mettendoli in relazione, in confronto, in dialogo tra loro e con quanto abbiamo
potuto e saputo raccogliere in altri contesti."
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dalla Valle 11
Diario gennaio-giugno
1998
Parte prima:
economia, risorse e territorio
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La parola all’impresa
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I numeri della Valle (su
documenti della dott.ssa Edda Crosa Direttore dell’AVI)
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L’impresa chiede alla politica
(relazione di Paolo Musumeci presidente dell’AVI)
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Vivere nella nuova Europa
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Idee e progetti per il Turismo
(un'analisi di Carlo Canepa)
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Una stagione in Valle
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Arte e psicologia al bar
-
"... sono un pianista di
piano bar..."
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Sport come vita
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Ventidue anni e donna
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La collina di Aosta (indagine di
Andrea Passuello)
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Una politica agricola per la
montagna
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I risultati concreti
-
Le nuove prospettive (dai dati
della RCAR - relazione di G. Seroglio)
-
Il credito
(da una relazione del dott. Corsi, dir. del Credto Nazionale Agricolo)
Parte seconda: politica e
identità
Parte terza: cultura in
Valle e dintorni
-
Storia, fra ricerca, cronaca e
memoria
-
Operai alla Cogne
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... quel giorno a Chivasso
(incontro di Alberto Corsani)
-
Ricordi di Gustavo Malan
(colloquio di Piervaldo Rostan)
-
Gli sports popolari tra passato e
futuro (appunti di Carlo Curtaz)
-
...
Auf den gezackten funkelnden Gipfeln... (suggestioni
di Mariagrazia Castoldi Bruggi)
Parte quarta:
... dialogando col mondo ...
Diario: primi di luglio
1998 -
Spigolature da Il Gattopardo |
dalla Valle 12
Diario
luglio-ottobre 1998
Parte
prima:
economia, tempo di numeri
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Riflessioni
sui dati della Banca d’Italia
-
Vallée
ed Europa: quando il PIL conta
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L’ile-de-France,
région la plus riche d’Europe
(da "Le Monde" - di F. Grosrichard)
-
Sono
ricco perchè ...
Parte
seconda: "Identità 1",
la cultura di Chivasso
Parte
terza: "Identità 2",
essere o non essere?
-
L’Université
d’été de Valturnenche
-
Festa
e Tradizione (Monica Granier e Gianluca Cane)
-
Il
Gergo dell’identità (Pier Luigi Vuillermin)
-
Le
due bandiere (da un racconto di Primo Levi)
-
Internationales
Walsertreffen (Nicola Vicquery)
-
Con
il maestro Bovi, tra ricordi ...
(da una proposta di Massimo Tringali)
Parte
quarta:
pensando di cultura ed arte
-
La
Colonna delle nuvole
(Roberto Priod e Monica Savio)
-
Uno
scrittore antico che dialoga col presente
-
De
Literarum natura (Daniele Gorret)
Diario:
fine ottobre 1998 - Ringraziamenti
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I quaderni del Noir
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Si tratta quattro pubblicazioni
prodotte dal "progettoIntra montes", curate dal "Centro di
Studi e Promozione Culturale Alessandro Milano", sotto il patrocinio
dell'APT Monte Bianco, rispettivamente in occasione delle edizioni 1998-2003
della rassegna cinematografica internazionale "Noir in Festival di
Courmayeur", quale contributo "locale" alla manifestazione.
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Processo al Diavolo: prodotta
in occasione dell'edizione 1998 della rassegna cinematografica, che aveva come
tema dell'anno quello dei "diavoli di fine millennio", la
pubblicazione indaga su cosa è stato il diavolo nella nostra regione nei secoli
passati. Una prima parte è la riduzione letteraria di un "Processo al
Diavolo" realmente svoltosi in Valle d'Aosta nel 1601, ispirata alla
narrazione che ne fa Annibale Serra secondo la cronaca riportata nel libro
"Il diavolo ad Issime: il più sensazionale processo del seicento" di
A. Fabretti e P. Vayra (Torino 1970 - Edizioni Piemonte in bancarella) fonte
primaria della pubblicazione.Una seconda parte é quindi un piccolo saggio che
si apre con le prove storiche del processe e, passando per alcune schede sul
diavolo, sulla tradizione medievale, sulla valle d'Aosta, arriva a riproporre
una antica leggenda regionale raccolta da Bruno Salvadori .
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Levi...tazioni: nato per
accompagnare l'edizione 1999 del Festival, il lavoro "declina" il tema
delle "mutazioni" andando a riscoprire alcuni racconti molto poco noti
di Primo Levi (da cui il titolo), inserendoli nella cornice di una immaginaria
ricerca compiuta da uno storico del futuro. Il punto di partenza sono alcune
domeande: si può o si deve veramente e soltanto aver paura delle mutazioni? o
è possibile indagare questa ambigua realtà anche assumendo uno sguardo, per
molti versi, più sereno ... più lieve? Seguendo le tracce lasciate dal grande
protagonista del XX secolo, uno che di abissi oscuri e buchi neri dell’animo
umano è stato testimone in prima persona, si è percorsa questa strada,
arrivando a scoprire che le mutazioni possono essere immaginate e raccontate
anche come ... una favola (?!?); senza che questo comunque cancelli quella sana
inquietudine che inevitabilmente accompagna ogni domanda sui nostri limiti e sui
nostri possibili futuri.
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Sei giornalisti in cerca di
inchiesta: é stato definto "quarto" e "quinto" potere;
è stato il cinema a porre con forza questa definizione; è stato sempre il
cinema a narrarne molte storie, e attraverso queste, a dare un pesante
contributo alla costruzione di quell'alone mitico, un po' romantico, forse
pericolosamente utopico che lo circonda. È il giornalismo, ed in particolare il
giornalismo di inchiesta, al centro di diversi spazi dell'edizione 2000 del Noir
in Festival di Courmayeur. Tra i vincoli che nascono dal non potere e non volere
andare oltre la verità della realtà per come è, e l'esigenza di riuscire a
raccontare anche ciò che non appare in superficie con immediatezza, l'inchiesta
giornalistica è uno strumento di cui, oggi come oggi, almeno in Italia, in
tanti lamentano la scarsa vivacità; ma che in fondo molti temono, per la sua
possibilità di andare a scavare prima e di descrivere poi gli aspetti più
scomodi e inquietanti della realtà. Il libro raccoglie le riflessioni e le
analisi di una serata di riflessione a ruota libera sulla vita, la morte, la
trasformazione dell’inchiestagiornalistica con la partecipazione oltre che dei
curatori del progetto Intra montes di quattro "addetti ai
lavori": Cristiano Florio (La vallée Notizie), Enrico Martinet
(Caporedattore La Stampa V.d.A), Roberto Mirteto (Presidente dell'Ordine dei
giornalisti V.d.A.) e Giacomo Sado (Caporedattore TG3 Rai V.d.A.)
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Le emozioni del disordine
il 2001 è un anno che ha fatto registrare eventi che, a diverso titolo e in
misura differente, ci hanno costretto e ci costringono a scendere faccia a
faccia con le nostre “verità”. “Fatti” quali quelli di Novi Ligure
(febbraio 2001), Genova (luglio 2001), le Twin Towers e la guerra (autunno
2001), a vari livelli hanno posto (talvolta “imposto”) a tutti, domande
profonde e la necessità di rimettere a fuoco, laddove possibile, le proprie “certezze”.
La sfera privata, quella sociale, quella internazionale, nel giro di una
manciata di mesi sono state “investite” da questi eventi che,
traumaticamente, hanno fatto tremare le categorie tradizionali, hanno messo in
discussione gli equilibri preesistenti … hanno posto in primo piano “il
disordine”.In che misura? In quali forme? Con quanta consapevolezza? È questo
il campo nel quale orienta la sua ricerca la pubblicazione di abbnata a
Noir in Festival 2001; una ricerca condotta con la filosofia dell'analisi
giornalistica, attraverso una sorta di “intervista collettiva” realizzata
tramite un questionario sottoposto a 250 residenti a Courmayeur, sulle
incertezze generate da alcuni fatti di cronaca :da Novi Ligure alle Twin Towers,
passando per le giornate di Genova, che volto hanno le “nuove paure”?
Perché il Noir in fondo è proprio questo: indagare in “storie del disordine”,
nel tentativo di recuperarne i fili logici, per provare a sbrogliarli.
versione
on-line
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Enig...Noir:
Che cos’é “il segreto”? Può essere ciò di
cui non sappiamo i confini, il mistero che qualcuno non vuole venga svelato, la
ragione sottile per la quale le cose accadono ma di cui nessuno ci dice la
verità. Forse é solo l’altra faccia del nostro mondo. O anche,
semplicemente, é un enigma, un codice di cui non conosciamo la chiave; potrebbe
perfino essere la ricetta della nonna alla quale nessuno osa chiedere l’esatta
dose di zucchero e di frutta senza la quale la marmellata non sarà mai la
stessa. Non c’è bisogno di essere drammatici o inquietanti ad ogni costo, ma
è chiaro che vivere in questo mondo senza sapere i limiti della nostra
consapevolezza diviene ogni giorno di più un rischio.In fondo noi siamo
bombardati dalle notizie, apparentemente viviamo in una società trasparente in
cui nulla è celato. Ma proprio per questo c’è da domandarsi se quella che
chiamano verità lo sia sempre. L’era di internet è il perfetto luogo dei
segreti perchè tutto vi è narrato ma quasi mai le chiavi d’accesso sono note
al pubblico e nessuno può controllare l’esattezza delle fonti. Eccolo, il
segreto dei nostri tempi: un’informazione messa in bell’evidenza e proprio
per questo introvabile...
versione
on-line
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Presente
“imperativo”: ovvero
La Memoria “debole”
Che
cos’è la Memoria?
Uno
strumento o un “valore”?
Che
“volto” ha la Memoria
nell’epoca figlia del
“secolo breve” e
del “pensiero debole”? Quale
il suo ruolo? Quale
la sua “lingua”? Scrisse
Walter Benjamin (filosofo tedesco vissuto a cavallo tra il XIX e il XX
sec., esule a Parigi dalla Germania Nazista, morto suicida nel 1940 in
Portogallo per sfuggire alla Gestapo che lo aveva identificato mentre
tentava di riparare negli USA) nella IX delle sue “Tesi di filosofia
della Storia”: «C’è
un quadro di Paul Klee che si chiama “Angelus novus”. Vi
è rappresentato un angelo colto in volo, mentre si stacca da qualcosa
che pure continua a contemplare. Gli occhi son fissi, la bocca
dischiusa, le ali spiegate.Così
dobbiamo immaginare l’Angelo della Storia. Il suo volto si sofferma
verso il passato. Dove noi vediamo una catena di eventi, Egli vede una
singola catastrofe che continua ad accumulare ai suoi piedi macerie su
macerie. L’angelo vorrebbe soffermarsi, resuscitare i morti,
restaurare le rovine. Ma dal Paradiso soffia la tempesta. Il vento
gonfia le ali dell’Angelo con furia. Non riesce più a ripiegarle.
La tempesta lo trascina irresistibilmente al futuro, cui pure
l’angelo continua a voltare le spalle, mentre le macerie salgono al
cielo. Questa tempesta è il progresso»
versione
on-line
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L'impianto di Dolonne
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In tre volumi ed un
"aggiornamento veloce" è stata raccolta la storia dell' impianto di
arroccamento di Courmayeur, ed in particolare le vicende e le contrapposizioni
di natura amministrativa e non solo che stanno caratterizzando le scelte sulla
nuova struttura a tutt'oggi ancora in fase di progettazione. Oltre 150 pagine
suddivise in resoconti cronologici e riproduzioni fedeli di documenti
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Dossier: è
un "instant book" pubblicato nel gennaio del 1999, che raccoglie
cronologia e documenti relativi all'impianto, dalle origini, nel dopoguerra,
fino alla delibera del dicembre 1998 con la quale la maggioranza Comunale di
Courmayeur approva l'ipotesi di un nuovo grande impianto, diversamente dislocato
rispetto al procedente e con una portata oraria non inferiore alle 2.500 p/h.
Una scelta molto contrastata sia all'interno del Consiglio, sia tra la
popolazione, dissensi che si cominciano subito a manifestare e i cui primi echi
vengono riportati all'interno del volume
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Primo
aggiornamento: sempre con l'intenzione di raccontare e documentare
quasi in "tempo reale" i vari passaggi di questa vicenda
socio-amministrativa di Courmayeur, che per certi versi può essere considerata
esemplare delle difficoltà della democrazia sostanziale alla fine del secondo
millennio, il secondo "instant book" della serie copre il periodo che
va dal gennaio al marzo del 1999, tre mesi durante i quali, il confronto tra
l'Amministrazione Comunale e coloro che dissentono sulla scelta per il nuovo
impiano, si trasforma quasi in "scontro": infatti mentre un comitato
di cittadini si attiva per raccogliere le firme necessarie, a norma di Statuto,
per riportare la decisione in Consiglio, al fine di una sua revisione, il
Sindaco e la maggioranza Consiliare danno vita ad una serie di azioni che
tendono a screditare i fondamenti e la leggittimità di tale iniziativa; il
tutto in un attmosfera di forte attenzione e tensione dell'intera comunità del
paese
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Secondo
aggiornamento-la fine del dibattito democratico: tra il marzo e il
luglio 1999 la vicenda del nuovo impianto di arroccamento di Dolonne continua a
tenere banco nella comunità di Courmayeur, anche se, indubbiamente, il rogo del
Traforo del Monte Bianco del 24 marzo, ha spostato leggermente l'attenzione
sulla realtà di questa tragedia che, tutti si rendono conto, a livello
immediato, come nel lungo periodo, condiziona e condirionerà il futuro e le
prospettive di sviluppo del paese. Questo terzo "instant book",
pubblicato nel luglio 1999, documenta quindi di un periodo durante il quale
prevalgono le informazioni sotterranee, le tensioni che non sempre emergono in
superficie, le corrispondenze e i contatti non sempre di dominio pubblico. Il
tutto in attesa della convocazione del Consiglio che si riunisce il 6 luglio, in
conseguenza del successo della iniziativa avviata dal Comitato di cittadini che
ha palesemente dimostrato quanto sia consistente il dissenso della
popolazione nei confronti della decisione della Maggioranza. Nonostante ciò,
nonostante la presentazione di una proposta di alternativa e nonostante diverse
ore di dibattito fedelmente riportate nel volume, la maggioranza del Consiglio
respinge ogni ipotesi di revisione e riafferma la volontà di madare avanti
l'iter del suo progetto.
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Aggiornamenti
veloci: a differenza dei precedenti la "quarta" e la
"quinta" e la "sesta" puntata della vicenda non sono un vero
e proprio libro, bensì praticamente dei volantino, prodotti e distribuiti
gratuitamente nell'agosto del 2000, nel giugno del 2002 e nel marzo del 2003
agosto 2000 - Ad un dal dibattito consiliare il progetto
approvato dalla maggioranza è stato presentato agli uffici regionali ed in
particolare alla Commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale; sono
numerosissime le osservazioni presentate da gruppi, tecnici, associazioni ma
anche semplici cittadini, e questo nonchè chiaramente lacune proprie del
progetto portano la Commissione a esprimere un parere NON FAVOREVOLE, cosa che
diventa di pubblico dominio solo casualmente. L'Aggiornamento veloce fu infatti
voluto proprio per divulgare il più possibile i documenti che sembravano
sancire la fine della vicenda e la vittoria dell'opposizione popolare ... ma
purtroppo non fu così
giugno
2002 - viene presentato un "nuovo" progetto" ma anche su
questo sono diversi i problemi e le perplessità
marzo
2003 - viene approvato l'Accordo di Prgogamma
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... è in programma la
pubblicazione di un "quinto volume" della serie, nel quale verranno
raccolti tutti gli elementi relativi agli eventi intercorsi tra il luglio 1999 e
l' oggi, ma soprattutto i successivi sviluppi della vicenda, che in sintesi ha
visto la Giunta Regionale chiedere una revisione del Parere del VIA, e
successivamente, nonostante anche il secondo parere non fosse affatto
favorevole, forzare le cose fino ad approvare il progetto voluto
dall'Amministrazione di Courmayeur; una delibera, quella della Giunta regionale,
contro la quale però è stato presentato un ricorso al TAR accolto. La vicenda
insomma è tutt'altro che chiusa e noi vorremmo poter continuare a raccontarla.
AGGIORNAMENTO!!!!
"progetto Intra montes"
ha continuato a seguire la vicenda dell'impianto, non ancora conclusa nel
giugno 2002, e mentre stiamo lavorando alla versione ipertestuale di tutto il
lavoro compresi i relativi aggiornamenti, siamo in grado di fornirvi on line
l'ultimissimo capitolo della storia
consulta l' AGGIORNAMENTO
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